martedì 11 dicembre 2012

Un dolce anzi dolcissimo pomeriggio...

Grazie alla gentilissima disponibilità dei vegan-chef Fabrizio Trevisson, Silvia Voltolini e Yari Prete, l'idea del ns. amico Eduardo (che da poco si è diplomato vegan-chef) si è trasformata in una succulenta realtà...
Per chi crede ancora che la cucina vegan sia triste o limitata, è sicuramente una simpatica occasione per ravvedersi...
In merito alla presentazione dei due libri non vi svelo nulla...non sarei all'altezza di descrivere le due opere, lascerò quindi la parola agli autori....una cosa ve la posso dire... sono già entrambi parte del ns. arredo in cucina ....
Se qualcuno di Voi amici è interessato all'acquisto, ma non riesce a partecipare all'evento, ci scriva una mail e conserveremo una copia del libro scelto qui in Farm e potrete ritirarlo in un secondo momento..
Di seguito il programma della giornata
 


Programma :

14.00 accoglienza e visita Farm Serenity cow
15.00 presentazione libri : La Cucina Etica Dolce & Il Cucchiaio Arcobaleno
I libri saranno in vendita durante tutta la durata dell'evento o su prenotazione.
16.00 nozioni di cucina vegan: Silvia & Fabrizio – Yari – Eduardo
18:00 presentazione piatti vegan
(verranno presentati alcuni piatti dolci e salati dei libri in presentazione)

Contributo a persona : 10 €




 
Tutto il ricavato andrà a sostenere il progetto Farm Serenity cow
Per prenotazioni / informazioni
email : eduferrante@gmail.com / Tel . 380.7589396

martedì 27 novembre 2012

Giornata Internazionale per i diritti degli animali

 
Lunedì 10 dicembre 2012 è la Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali, e davvero non potevamo astenerci dall'organizzare qualcosa...
 
Dalle ore 19 alle ore 24 si terrà presso la nostra fattoria una serata di informazione e sensibilizzazione sui diritti degli animali, riporto qui di seguito il programma:
 
ore 19:00 Visita agli animali della fattoria;
 
ore 20:00 Apertura mostra fotografica;
 
ore 21:00 Proiezione filmato "Carne da macello o animali da salvare?"
 
Tavolo informativo con possibilità di reperire gratuitamente volantini, cartoline e ricettari per prepararci ad un Natale veramente di pace
 
Non mancate Vi aspettiamo
 
 

mercoledì 24 ottobre 2012

Corso di birdfeeding....un successo!

Domenica 21 ottobre, si è tenuto il ns. piccolo corso di Bird feeding, ovvero su quella simpatica attività che consiste nel fornire un aiuto agli uccelli selvatici mettendo a loro disposizione del cibo nel difficile periodo invernale.
L'iniziativa è riuscita e le persone che vi hanno partecipato hanno risposto con entusiasmo e simpatia, è stata una bellissima giornata trascorsa in allegria.
Un ringraziamento particolare al Sig. Alfredo Manicardi di
www.scattinaturali.com che ci ha fatto omaggio di uno splendido cd con immagini davvero emozionanti, sugli uccelli selvatici ripresi alle mangiatoie.
Abbiamo parlato di uccelli, di semi, di siepi e di come a volte ci costa davvero poco essere d'aiuto alla Natura....
Agli amici che ci seguono sul blog e ai partecipanti al corso, qualche immagine a ricordo della giornata.
 


La piccola siepe dimostrativa adornata delle mangiatoie "a costo zero" realizzate dai corsisti utilizzando materiali di riciclo


La realizzazione delle palline di grasso (vegetale) per l'inverno


che si è trasformata da subito in una vera gara di pasticceria...

 
ed ecco .... un cabaret di delizie in attesa dell'inverno




Un semplice guscio di noce di cocco adattato a mangiatoia utilizzando margarina vegetale, miscuglio di semi e frutta secca

 
le famigliole di Deborah fanno bella mostra di se tra le piante della siepe, ma il vero successo lo riscuoteranno alla sera nel risotto...slurp!


Un cartoccio e qualche arachide e la tavola è imbandita ...


il sushi bird... mancano solo i beccofrusoni e poi il Giappone è veramente ad un passo....

 
il tempietto Zen e lo strano uccellino "pulcino Pio" della Barbara 
 

una carrellata di semi e bacche di stagione particolarmente gradite agli uccelli selvatici.

Viste le nuove richieste di adesione pervenute, cercheremo di organizzare la seconda edizione tra dicembre e gennaio così le osservazioni dirette alle mangiatoie saranno garantite!
Un grazie di cuore a tutti i partecipanti.


martedì 16 ottobre 2012

Piume al vento...

Le veloci planate delle rondini a filo d'erba, l' "houp-oup-oup" dell'ilare upupa, lo sgargiante giallo del rigogolo che sembra rendere d'oro i riflessi fogliari del salice, albergano ormai in altri lidi... la loro presenza è stata soppiantata da altri rappresentanti del piccolo popolo alato: le fronde della siepe vibrano sotto gli zirli dei tordi e i fischi degli storni che fanno incetta di bacche.. lo scricciolo e il codirosso cacciano larve ai piani più bassi dove le fronde sono meno chiassose e le cince piano piano iniziano a visitare con regolarità le mangiatoie.
Oramai sono tutti fiduciosi di chi si avvicina alla "baracca", chiamarlo capanno sarebbe troppo..ma forse un giorno... ma l'abito non fà il monaco dopotutto e il popolo alato dimostra di apprezzare lo spazio che gli abbiamo riservato per gozzovigliare e cosa c'è di meglio che pranzare in compagnia ..
Quest'anno si è aggiunta una piccola novità, una piccola pozza d'acqua grande quanto un catino, ma pur sempre una pozza, tanto basta per fare il bagno e  preservare le penne e poi tutt'intorno echeggiano spari...un motivo in più per restare...
Condivido volentieri con voi qualche immagine rubata al volo ....
 

 
Volo di storni all'assalto della siepe
 
 
                                                  Banchetto di storni su sanguinello


 
Storno e passero su sanguinello
 
 
                        Codirosso che si gode la quiete sulle sommità della betulla

giovedì 4 ottobre 2012

Diabrotica 1 - Mon... BT 0 ....palla al centro!



L'altro giorno leggevo in rete, che l'agenzia americana per la protezione dell'ambiente EPA ( Environmental Protection Agency) in un comunicato informava che il famoso mais ogm BT (quello in grado di produrre la stessa proteina che viene naturalmente prodotta dal batterio Bacillus thuringiensis, da cui prende origine la sigla BT) nel giro di poche generazioni è risultato molto appetibile proprio a quegli stessi insetti che avrebbe dovuto sterminare!
Le larve delle cosidette “Western Corn Rootworm” qui da noi conosciute con il nome di Diabrotica virgifera hanno battuto “sul campo” nel vero senso della parola il colosso Monsanto e hanno aperto i festeggiamenti attaccando il colletto delle tanto biotecnologiche piantine. Nel giro di 15 anni di coltivazioni questo piccolo insetto, ha sconfitto un colosso che tiene sotto scacco tuttora milioni di persone. La coltivazione di questi mais poteva essere “reiterata” (il termine penalistico calza a pennello!) negli anni senza dover ricorrere alla rotazione colturale, assicurando agli agricoltori incassi da record .....o almeno questo era quanto promesso a tambur battente..
La diabrotica è un coleottero di origine americana che da un po di anni si è diffuso anche sul nostro territorio, il danno maggiore alle piante di mais viene arrecato dalle larve che si nutrono dell'apparato radicale della pianta, gli adulti sono invece in grado di volare sulle sommità aree cibandosi così di foglie, fiori e pollini compromettendo la fecondazione, e riuscendo talvolta a danneggiare anche la granella in fase di maturazione.
Come si può contenere questo flagello?.. Semplicemente applicando la rotazione delle colture, questi coleotteri si nutrono quasi esclusivamente di mais e l'assenza di questa coltivazione sullo stesso terreno per qualche anno, comporterebbe la morte per fame di questi animaletti, ma ahimè in questo caso l'industria chimica ne risenterebbe pesantemente non si ricorrerebbe più agli utilissimi pesticidi e vi immaginate che tristezza sarebbe il nostro paesaggio agricolo senza la monocultura del mais? 
Marzo 2011...Farm Serenity Cow... ad una simpatica biondina rappresentante di una nota casa produttrice di sementi mi ero permesso di fare presente che nel giro di un decennio l'evoluzione degli insetti avrebbe sconfitto i laboratori...urca è solo passato un anno!
Complimenti alla Diabrotica virgifera ed alla Natura! ….Ora riprendiamo il discorso sulle rotazioni culturali?...il dibattito è aperto.....
 .....e nel frattempo le diabrotiche festeggiano!!

Quando perdi ...non perdere la lezione. (Dalai lama)



Riporto la vignetta di De.Bo ....davvero molto carina! Grazie!
Se in farm avremo necessità di una vignettista sapremo a chi rivolgerci!  ;-)



mercoledì 3 ottobre 2012

Corso di bird feeding

 
Dona a chi ami..
ali per volare
radici per tornare
e motivi per rimanere
(Dalai Lama)
 
quindi aiutiamoli.......
 
 
 Picchio muratore - Immagine gentilmente concessa da scattinaturali.com
 
 
Le giornate si accorciano, le temperature si abbassano, le foglie si tingono di cangianti colori quasi voler avvisare che la linfa è ormai in riserva abreve lascieranno i rami spogli e si trasformeranno in humus per arricchire il suolo, gli scoiattoli e i ghiri sono intenti ad imbottire le tane ormai colme di provviste, le spiagge e la calura sono ormai un ricordo, parte dei migratori sono già partiti gli ultimi si apprestano a farlo, la Natura rallenta i ritmi...a breve sarà inverno....
Ma è proprio in inverno che possiamo dedicarci ad una simpatica attività con i ns. figli, si tratta del bird feeding ovvero “dare da mangiare agli uccelli”, come? è sufficiente predisporre delle mangiatoie presso il ns. giardino di casa e impegnarsi a tenerle rifornite per tutta la stagione invernale, aiuteremo così gli uccelli a superare i rigori dell'inverno e loro ci ricambieranno il favore lasciandosi osservare in tutta la loro bellezza e frenetica attività, per chi non ha mai dedicato qualche ora ad osservare le mangiatoie vi invito a guardare queste immagini http://www.scattinaturali.com/ e a lasciarvi proiettare nel fantastico mondo del piccolo popolo alato....




Per chi è interessato a saperne di più, domenica 21 ottobre, qui alla Farm abbiamo organizzato un piccolo corso di introduzione al bird feeding, questo il programma:

ore 10:00 Inizio attività – prima parte
  • Parliamo di … bird feeding ovvero “alimentare gli uccelli” ;
  • Quali uccelli frequentano le mangiatoie ;
  • Riconoscimento delle specie ;
ore 12:00 – 13:30 pausa pranzo

ore 14:00 Ripresa attività - seconda parte
  • Come costruire mangiatoie a “costo zero” con materiali di recupero ;
  • La corretta gestione delle stazioni di alimentazione ;
  • Come realizzare prelibatezze vegan per i ns. amici pennuti.
Ore 17 Chiusura lavori

Offerta libera !

Qualora siate interessati a partecipare Vi preghiamo di confermarci la Vs. presenza a:

347.4624984 barbara.fera@alice.it
 
oppure
 

 

mercoledì 26 settembre 2012

Semplicemente grazie..

 
La Farm Serenity Cow all'Animal Day di Pinerolo
Un ringraziamento particolare a:
Serenella Zedda e Elso Merlo di Rete Canavese per il filmato di cui sopra e il sostegno dimostrato nei confronti della Farm;
Denis Colombo, Barbara Remondino, Silvia Carosso, Nicola Fainelli e a tutta la Lida di Pinerolo per averci invitato all'evento;
Barbara Fera e Isabella Siciliano per le ottime ricette vegan e il corso di cucina vegan;
Clarissa Fainelli per aver condotto la pantegana ehm.. bassotto.. Greta in passerella;
Deborah e il cane nutria per l'improvvisata e il graditissimo libro;
A tutti Voi... e siete inaspettatamente tanti! che ci leggete, seguite e sostenete in questo progetto!
Un grazie di cuore da tutti noi

venerdì 21 settembre 2012

Domenica 23 settembre


Animal Day a Pinerolo !!

Ci saremo anche noi... partecipate numerosi
Buon week-end a tutti 

giovedì 13 settembre 2012

Buonanotte

Ci ho messo un po' a scrivere questo post, quasi che se il non scriverlo potesse tenerti ancora qui tra noi, ma non è sufficiente lasciare la capezza appesa al suo posto, non è sufficiente distogliere lo sguardo dalla siepe, fare finta che sei ancora lì...la realtà è sempre più dura della fantasia..
L'altro giorno quando tutti, veterinaria compresa, abbiamo sperato sino all'ultimo che ti rialzassi, te ne sei andata con il tuo passo fermo e preciso di sempre, tipico dei cavalli di montagna sempre accorti sempre all'erta, senza neanche accorgerti che il tuo corpo questa volta è rimasto disteso tra l'erba, questa volta cara Segala, le tante primavere hanno avuto ragione sulla tua forza di volontà ….tu non te ne sei accorta ma noi si ...ci manca il tuo bussare con lo zoccolo al portone, il dover scendere in piena notte per levarti il sacco di pane dalla bocca, non mi sembra ancora vero che se mi guardo alle spalle.. tu non sei lì ad una spanna, appendice della mia ombra…
Te la sei studiata bene in fondo... te ne sei andata poche ore prima della ns. partenza per il mare, giusto il tempo di salutarci e quando siam tornati l'erba era già bella dritta quasi se dopo quella pacca tu ti sia alzata ed abbia proseguito zitta zitta il tuo cammino.... ma saresti là sotto i meli è invece c'è solo il vuoto...
Non è facile scrivere questa sera.. la vista è condizionata dalle emozioni e i tasti della piccola tastiera sono ancora più piccoli, fuori si è alzato il vento, tace la civetta tra i tetti di fronte, ventaccio.. ha zittito pure i grilli!.. Pinky è al paddock, stranamente tranquillo per essere solo....annusa l'aria narici al vento, sguardo fisso, forse lui ti vede, là in quella verde prateria che a noi uomini è interdetta alla vista...
Buonanotte Segala
 
 


                                             immagine gentilmente concessa da Mara

venerdì 31 agosto 2012

Pausa estiva



Ci concediamo una pausa dal 2 al 10 settembre, una cosidetta
VACCANZA!
 

Si riapre martedì 11 settembre!
A presto!

C'è chi cresce e chi decresce..


                                                immagine tratta da "la vignetta del tg3"
 
Rispondo qui sul blog ad Emanuele che mi scrive via mail, perchè magari può nascere una costruttiva discussione, arricchita da più punti di vista e spero anche dal suo.
Emanuele scrive: Scusa Fabrizio, lodevole il tuo amore verso gli animali, ma non ti pare che visti i tempi di crisi le persone andrebbero stimolate a usufruire delle conoscenze disponibili in campo agricolo perchè volersi rituffare nel passato? ora più che mai è prioritario produrre di più e non sacrificare le potenzialità del ns. territorio!
Io prima di approcciarmi all'agricoltura ho frequentato un istituto agrario il quale mi ha permesso di avere le idee chiare sul mio lavoro.Grazie alla chimica già dai primi del 1900 l'agricoltura ha iniziato ad evolversi sino a raggiungere l'importante traguardo di oggi. Se vogliamo avere un futuro a prescindere dalle scelte lavorative è necessario che riusciamo a vivere al passo con i tempi .. senza l'apporto dell'industria chimica, pensa al campo medico, a quest'ora saremmo tutti morti! e che dire dell'occupazione? non è che forse alla base della tua svolta c'è semplicemente una resa dinanzi ad un percorso troppo impervio? e quindi hai trovato più facile la discesa che la salita?
Condivido con te che gli animali devono essere trattati bene ma purtroppo o per fortuna io li ritengo una risorsa!, difficilmente sfameremo il mondo solo ricorrendo alle verdure concimate con il solo letame... Auguri comunque per il vostro progetto. Emanuele"

Ciao Emanuele
Ti riporto il testamento di un famoso “Padre della chimica” il prof. Justus von Liebig (1803-1873), il famoso inventore del dado di carne Liebig :
 
Confesso di buon grado che l’uso dei concimi chimici era basato su presupposti in realtà inesistenti.
I concimi chimici avrebbero dovuto portare una completa rivoluzione nell’agricoltura,
sarebbe stato abbandonato il letame di stalla e sarebbero state sostituite con i concimi chimici
tutte le sostanze minerali asportate dai raccolti. Si sarebbe potuta coltivare sempre la stessa
pianta sullo stesso campo, [...], senza discontinuità e senza che si esaurisse la fertilità del suolo,
secondo i desideri ed i bisogni dell’agricoltore.
Avevo peccato contro la saggezza del Creatore ed ho ricevuto la meritata punizione.
Volevo portare un miglioramento alla sua opera e nella mia cecità credevo che nel meraviglioso
concatenamento delle leggi che regolano la vita nella superficie terrestre, continuamente rinnovandola, fosse stato dimenticato un anello,che io, povero verme impotente, avrei dovuto fornire.”
 
Come vedi qualcuno già nel 1900 aveva avuto dei ripensamenti su quanto fosse opportuno sostituire i concimi naturali con quelli chimici, e non un semplice contadino ma una persona che credeva nel cosidetto sviluppo tecnologico...
Da quanto ho capito io... il concime chimico di sintesi altera la composizione del terreno, non nutre quest'ultimo, ma semplicemente penetra nelle piante attraverso un processo di osmosi. La concimazione chimica apporta un quantitativo eccessivo di azoto causando un accumulo preoccupante di nitrati all'interno dei vegetali con importanti ricadute sulla salute di chi se ne nutre. I nitrati ovviamente si accumulano anche nella concimazione naturale con il letame ma in quantità molto più contenute; tempo fa ho letto di uno studio condotto sugli spinaci che ha permesso di constatare che la percentuale di nitrati contenuti negli spinaci concimati naturalmente si attestava attorno ai 20-26 ppm contro i 600-700 ppm di quelli concimati chimicamente.
A chi interessa approfondire, ho trovato utili accorgimenti da seguire per limitare il rischio di contaminazione da nitrati derivanti dall'assunzione di verdure, sul sito Veg Place a questo link http://www.vegplace.net/2012/02/i-nitrati-e-la-loro-presenza-negli.html.
Ti assicuro che non ho alcuna intenzione di ritornare al Medioevo ma ritengo che gli importanti progressi compiuti in agricoltura siano stati pagati a caro prezzo da un punto di vista ambientale, si è sfruttata ogni risorsa disponibile senza tuttavia preoccuparsi di cedere nulla in cambio, almeno per quanto riguarda l'agricoltura convenzionale. Gli habitat sono stati stravolti, le zone umide bonificate, le siepi campestri eradicate, fossi e bedali intubati, torrenti e fiumi ridotti a rigagnoli a causa di eccessivi prelievi idrici per irrigare le monoculture, e che dire dei pesticidi? della preoccupante scomparsa di molte specie di fauna selvatica che un tempo in campagna erano comunissime? ma siamo davvero sicuri che tutto questo sia da considerarsi uno sviluppo?
Cosa intendi per:"riuscire a vivere al passo con i tempi?" dovremmo forse fare finta che tutto questo non esiste...e se sì...fino a quando sarà sostenibile per la vita sul nostro pianeta?
Che dire dell'occupazione ? boh.. chiedilo a Monti! ma forse se non avessimo il pallino di voler per forza meccanizzare tutto..... saremmo tutti molto più occupati!
Non sfameremo il mondo solo ricorrendo alle verdure..."  ma secondo te ora siamo in grado di sfamarli davvero tutti? dalle immagini che arrivano da più parti di questo Mondo, non mi pare che ci stiamo riuscendo granchè neanche ora!
Quanto scritto sopra rappresenta semplicemente il mio pensiero e il mio punto di vista, in merito alla "mia svolta",ho semplicemente smesso di correre appresso alla tecnologia, in quanto sono sempre più dubbioso che in agricoltura si stiano facendo progressi....anzi...ma comunque non obbligo nessuno a fare altrettanto...
Per quanto riguarda la mia resa...hai ragione non posso negarlo! alla fine il percorso era davvero molto impervio! forse troppo per me!...in qualche modo hai fatto centro! ho dovuto rinunciare alla montagna..ma la montagna mi ha insegnato parecchio..
la prima cosa che ho imparato è: che quando arrivi in cima o prima o poi devi comunque scendere! ;
la seconda è che: quando vedi una persona scendere non è detto che abbia rinunciato, ma magari si è solo svegliato qualche ora prima di te, ha fatto un giro in vetta e poi serenamente ha iniziato la sua discesa ;-)
Grazie per gli auguri al progetto, e se ti va passa a trovarci
Alla prossima




giovedì 30 agosto 2012

Sorteggiati i nomi delle caprette!

AGGIORNAMENTO
 
 
Tempo fa era stata richiesta la Vs. partecipazione per trovare un nome alle tre caprette, salvate per Pasqua...è stata dura.. ma alla fine il sorteggio è finalmente avvenuto:

La mamma dei capretti si chiamerà DUCHESSA il nome era stato proposto da Mikimush ;

il capretto nero si chiamerà FIOCCO il nome era stato proposto da Valter;

il capretto color nocciola si chiamerà MERLINO il nome era stato proposto da Luisa.

Come promesso a suo tempo i sorteggiati avrebbero vinto un premio! quindi... Mikimush, Valter e Luisa hanno vinto una seduta di pasture-therapy presso FSC (Farm Serenity Cow) le foto della rilassante seduta ovviamente verranno pubblicate su questo blog!
Un caro saluto a tutti e grazie per aver giocato con noi.







Quest'anno la ns. cara amica Fiordicicoria preoccupata del fatto che un vegetariano come me trascorresse la terza Pasqua consecutiva senza il capretto, ha ben pensato di metterci in contatto con una coppia di simpatici ragazzi che i capretti a Pasqua li hanno comprati sul serio, ma non per consumarli ma bensì per salvarli. Il pastore gli ha talmente convinti sulla tenerezza della carne dei capretti dovuta al fatto che gli animali si nutrivano esclusivamente di latte, che i ragazzi hanno acquistato, compresa nella promozione pasquale, anche la mamma, allo scopo di preservare nel tempo tanta tenerezza....
Quindi alla fine grazie alla bontà di questi ragazzi e alla zampino di Eleonora non potrò più dire in futuro di aver dovuto rinunciare al capretto ….... concedetemi una sola premessa …..L'AGNELLO NON MI E' MAI PIACIUTO E NON MI MANCA PER NIENTE !!!
Se non altro adesso alla mattina abbiamo aggiunto un suono nuovo alla sinfonia, si comincia con il chicchiricchì, per continuare con il hiiihihihihihhi, il muuuuuuù e ora anche con il beeeeeeeèèèè, ma un amico che regali pesci rossi quello lo troveremo mai ?


                                      Pasture-therapy per piccini


                                       Pasture-therapy per adulti
Ma che cosa ci azzeccano le capre con la Farm Serenity Cow direte voi ? Bella domanda …..ma ora ve ne faccio una io! – ma voi ve la sareste sentita di rispedirli al mittente ? …..... ( per le risposte utilizzate pure lo spazio per i commenti) e allora perchè non cogliere l'occasione e unire l'utile al dilettevole? tutto è pronto per lanciare l'innovativa Pasture-therapy !!! assolutamente da provare ;-)
Ora rimane un lavoro urgente da fare..... e in questo potete aiutarci anche Voi (poi se siete disponibili a portarle al pascolo qui c'è sempre posto né) le tre caprette non hanno ancora un nome!! e qui alla Farm tutti i ns. animali ne sono provvisti, lasciateci un Vs. commento inserendo 3 nomi (uno femminile per la mamma e due maschili per i capretti), noi ne tireremo a sorte 3 e così il gioco è fatto! Cosa si vince ? naturalmente una seduta di Pasture-therapy !!!
 

martedì 28 agosto 2012

Talpa una convivenza possibile

                                                          immagine di pubblico dominio

Tutte le volte che incontro una talpa, mi vengono in mente le belle giornate trascorse dai nonni e quelle ore trascorse con la zappa in mano in agguato ad aspettare che passasse la famigerata talpa, mi viene da ridere ancora adesso se penso alla prima volta quando in compagnia di mio fratello Enrico e di mio cugino Gianni la talpa è passata sul serio, si proprio sotto i ns. piedi, e noi anzichè alzare la zappa ce la siamo dati a gambe! neanche se da sotto quel cumulo di terra in movimento dovesse uscire un grizzly ...... poi con il tempo abbiamo affinato la tecnica e qualche talpa l'abbiamo presa, grazie ai consigli di nonno Chiaffredo, che a mio avviso ci incitava a cacciare le talpe perchè erano gli unici momenti che stavamo fermi immobili ed evitavamo di combinare guai..... lui si che era in gamba ad acchiapparle, aveva imparato sin da bambino, ma all'epoca si conciavano le loro morbide pelli per venderle (venivano utilizzate per i colletti di alcuni capi di abbligliamento) ed in più si ricavava una mancia dalla massaia per aver disinfestato l'orto dal temibile animaletto.
Ora la tecnologia anche in questo campo ha lasciato un segno, le talpe vengono tuttora cacciate con mezzi sempre più sofisticati, trappole sempre più tecnologiche, veleni che non lasciano scampo, ma per fortuna sono stati inventati anche i dissuasori a ultrasuoni e sostanze deterrenti che permettono di allontanare le talpe senza doverle uccidere....
Anche nel ns. orto fa la sua regolare comparsa, anzi sarebbe meglio dire che è una vera e proprio residenza!, ma con il tempo abbiamo notato che alla fine a parte qualche piantina smossa i danni provocati dalle talpe sono trascurabili...anzi c'è di più! .... da quando sono aumentate le talpe sono quasi spariti i grillotalpa (qui le chiamiamo cusairole), loro si che fanno danno!, a differenza della talpa loro  mangiano anche le radici degli ortaggi!
Le abitudini carnivore della talpa (è ghiotta di larve, lombrichi e mangia anche i grillotalpa) fanno sì che siano diminuiti di numero tutta una serie di larve (es. le voraci larve di maggiolino) che infestavano le colture, rendendoci quindi un bel servizio, sarebbe per noi impensabile contenere di numero i parassiti che lavorano sotto terra, e non impiegando insetticidi o altre schifezze, il proliferare di questi animaletti ci recherebbe sicuramente un bel danno....
Quindi pensateci prima di scacciare o uccidere le talpe che smuovono i vostri terreni, forse ne ricaverete più danno che profitto!
 

giovedì 23 agosto 2012

A volte non puoi evitare di prendere un calcio

                             Pinky in una foto di Francesca Targhetta


Ferrati o scalzi, neri o bianchi, sporchi o puliti, confinati o bradi ma sempre e comunque  indomiti... sono loro i cavalli.... da millenni l'uomo cerca di piegarne lo spirito libero per vincere battaglie, tagliare traguardi, percorrere distanze o semplicemente per accompagnarsi a loro.
Quella capezza sul muso che spesso serve solamente a convincere noi stessi che quel cavallo ci appartiene, un po come dire che una donna è tua se indossa l'anello che gli hai regalato, lo sappiamo sono altre le cose che fanno "nostri" coloro che amiamo, nei cavalli come nelle donne, l'amore glielo devi dimostrare ogni giorno, non basta una bella sella, non basta farci visita una volta ogni tanto al prato o al box, il cavallo è un animale sociale ha bisogno di un rapporto stretto fondato sul rispetto e sulla fiducia, poi a volte si litiga, succede... anche con le donne.., il cavallo è solo più diretto...non brontola ma scalcia! e allora succede che ti ritrovi con la faccia sul prato e con un ferro tatuato sulla chiappa...dicono che porti fortuna... poi vi dirò...
"Ma comeee ti sei preso un calcio" ? "e perchè" ?... semplicemente perchè mi piace vivere il cavallo a terra! difficilmente prendi un calcio in sella! ma in sella ti perdi parecchie cose fidati... la mia soddisfazione maggiore è quando un "quattroferri" (mi piace il termine ma non mi piacciono i maniscalchi, quindi li ferro solo se necessario) mi segue di sua spontanea iniziativa, senza capezze ne lunghine, o quando mi fa l'onore di camminarmi a fianco...
Ci sono persone che ad un calcio rispondono con una vergata altre che preferiscono rispondere con un post sul proprio blog..
"Eh ma tenere un cavallo che scalcia non è pericoloso"? si certo! quanto un cane che abbaia...quanto una moto che corre... nessuno può montare in sella ad un cavallo senza mettere in conto che è possibile cadere...nessuno può prendersi cura di un cavallo senza mettere in conto che è possibile prendersi un calcio!
"Essì ma per un calcio di un cavallo si può morire!" ah sicuramente! ma non puoi vivere senza mettere sul conto che un giorno è possibile morire!
Pochi giorni fa purtroppo ho salutato una persona speciale, una di quelle che sono capaci di lasciare un bel ricordo di sè, nonostante le occasioni di incontrarsi siano state poche e brevi, impresso nel suo sorriso l'amore per la famiglia e per le cose importanti della vita...i valori, l'amicizia, la semplicità...mi piace pensare a lui parlando di cavalli, animali sinceri di classe, eleganti anche quando di corsa, proprio come lui! Arrivederci Alfredo..
La vita va così!, domani può succedere che le cose non vadano come le hai previste, che tutto d'un tratto le certezze svaniscano i progetti restino incompiuti...magari per un semplice calcio di un cavallo...o per un semplice calcio del destino...l'importante è che la vita che hai vissuto sia valsa la pena..
Se andrò oltre per colpa di un cavallo... per piacere occupatevi del cavallo e ve ne sarò grato, ma sappiate che per me ne è valsa la pena!
Vi saluto con queste belle immagini augurandovi che si portino via al galoppo i brutti pensieri lasciando più spazio ai sogni!









 

venerdì 3 agosto 2012

Biodiversità europea


immagine tratta da internet

Ma voi lo sapevate che il decennio 2011 – 2020 è stato dichiarato dall'Onu il “decennio della biodiversità” ?
Ma che bello!!.. qualcuno dei grandi (e lo scrivo in minuscolo di proposito!) si è accorto di quanto è importante la biodiversità!
Il giorno 12 luglio 2012 del decennio della Biodiversità, la Corte di Giustizia della Unione Europea, con apposita sentenza ha confermato il divieto di commercializzazione di sementi delle varietà tradizionali che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo..... ehm scusate! , probabilmente la mia licenza di scuola media superiore, fa sì che mi sfugga qualche concetto!!??
Mi informo meglio.....detto e fatto! ma a volte vi garantisco che è davvero bello essere, ma sopratutto restare, IGNORANTI!... meglio se non mi informavo!...apprendo che la Corte Europea ribadisce dei concetti ovvi, in quanto già dal 1998 è in vigore una Direttiva Europea che stabilisce: la commercializzazione e lo scambio di sementi è esclusivamente riservato alle ditte sementiere..... ed è vietato su tutto il territorio degli Stati membri ad altre figure.... (tra le quali rientrano gli agricoltori).
Quindi occhio ragazzi nello scambiarvi i semi, guardatevi bene attorno, forse non lo sapete ma state solamente spacciando!!

Mi permetto di rivolgermi a Voi dell'Unione Europea.....vuoi mai che qualcuno nella pausa caffè consulti il ns. blog.....
Ma che Vi succede a Bruxelles ?

Vi state fumando qualcosa di strano?
A me non importa, ma occhio perchè se così fosse!, il vs. spacciatore Vi sta davvero vendendo robaccia!...

Avete l'impianto di refrigerazione tarato troppo basso? o l'impianto di ventilazione non Vi garantisce sufficienti scambi d'aria?
Rivedete magari il piano di manutenzione dell'impianto....

Lo sò, lo sò...siete tutti molto occupati per fare uscire l'Europa dalla crisi!
Attenzione però... non so se l'Europa uscirà dalla crisi...ma Voi in compenso siete già usciti...si ma di testa!! 

Vi riporto la definizione di biodiversità:  si intende l'insieme di tutte le forme viventi geneticamente diverse e degli ecosistemi ad esse correlati. Implica tutta la variabilità biologica: di geni, specie, habitat ed ecosistemi. vuoi mai che Vi possa tornare utile!...

Che dire? ormai agli occhi di un piemontese con un basso livello di istruzione come me, l'Aula Europea, quella dove svetta la bandiera blu  con le dodici stelline, (una per ogni ns. cow), sembra una grande serra fiorita, si ma con una limitata biodiversità, vedo solo trumbun e tulipan (tromboni e tulipani)!
In sintesi mi pare di capire che….. coltivare le vecchie varietà che magari sono tramandate con i sacchetti di semi da padre a figlio ormai è un illecito magari anche un reato!
Chissà quante belle cosette partoriranno ancora prima che il decennio della biodiversità si concluda....vabbè va.... meglio che torno nel mio mondo …
pssss chi vuole qualche nocciolo di pesca “bianca dla vigna! ? ;-)



mercoledì 1 agosto 2012

Come ogni percorso ha i suoi tempi... ognuno ha i suoi ritmi

In una fredda e ventosa giornata di primavera una lumaca iniziò ad arrampicarsi su un  grande albero di ciliegie.
Un passero le si avvicinò e disse: Ehi sciocca!, perchè ti affanni tanto? ...non lo sai che non ci sono ciliegie su quest’albero!
La lumaca, continuando ad arrampicarsi rispose: ..... ce ne saranno quando arriverò lassù.
Indifferente essere lumaca o ghepardo... l'importante è conoscere i propri ritmi!.
Se sei lento non ti affliggere ...semplicemente parti prima ;-)
Buona giornata a tutti 

martedì 31 luglio 2012

Colorado beetle, un coleottero tutto strisce e niente stelle

Se mi chiedessero quali sono le due cose che farei sparire dal Mondo se ne avessi la possibilità …..... non ho dubbi: i soldi e le dorifore! perchè?
Beh per quanto riguarda i soldi, un mondo senza soldi sarebbe sicuramente un mondo migliore, è sufficiente riflettere un attimo, per rendersi conto di quante delle ns. attività giornaliere sono vincolate o influenzate a questi sporchi ritagli di carta .......

per quanto riguarda invece le dorifore...., probabilmente il mondo non se ne accorgerebbe neppure, ma noi verduropati sicuramente sì! ed ora vi illustro il perchè....
Molti di voi forse non conoscono direttamente la dorifora, pertanto ve la presento : è un coleottero originario del Nord America che raggiunge da adulto le dimensioni di 10 centimetri, ha elitre di colore giallo-ocra percorse longitudinalmente da 10 strisce di colore nero ed è voracissima!!

                                              Colorado beetle appena atterrata

ma dove sta il problema in cotanta bellezza ?
Semplice! ..A differenza di sua cugina, la coccinella, questo coleottero ha il comportamento tipico dei defogliatori, ovvero attacca gli ortaggi appartenenti alle Solanaceae prediligendo in particolare le patate ma causando danni enormi anche alle melanzane, pomodori e peperoni, portando quasi sempre alla morte della pianta se non si interviene per limitare i danni.

                                             larva di Colorado beetle

Il metodo più ecologico e più selettivo per contrastare la diffusione di questi animaletti è la raccolta manuale di adulti, larve e uova, da svolgersi nel momento della massima esposizione solare, in quanto gli animaletti sono tutti intenti a nutrirsi sulle foglie, vi assicuro che ci sono cose migliori da fare nella vita... che raccogliere insetti defogliatori a 35°!

E sapete cos'è che ti fa veramente arrabbiare quando hai finito il giro......


                  e che quando pensi di avere finito......basta un attimo ....


                   ...........e tutto ha già avuto nuovamente inizio...............

eggià perchè una femmina di questi animaletti può deporre sino a 1.000 uova nel corso della sua vita ......

La scorsa settimana un ns. cliente intento a raccogliersi la verdura vedendomi rimuovere manualmente questi simpatici “Attila” mi ha chiesto: “ma perchè non usi il piretro ? In agricoltura biologica è permesso! …. giusta osservazione ma.....
non lo uso semplicemente perchè il piretro pur essendo una sostanza vegetale (viene ricavato da alcune varietà di crisantemi) uccide qualsiasi cosa si trovi a transitare sulla sua strada, coccinelle e api comprese ….senza contare che se contamina le acque è pure tossico per i pesci ..

Naturalmente se qualcuno vuole arricchire la biodiversità nel suo orto con questi simpatici animaletti non ha che da passare di qui e in un attimo soddisfiamo il suo desiderio.....disponibili anche cimici di terra e cavolaie ...

Quanti di voi che mi conoscono bene, leggendo le prime righe di questo post hanno pensato di leggere la parola "suocera" ? vedete come tutto non è mai come sembra!!


venerdì 27 luglio 2012

Quotidianeità e relativo trend

Il carattere di ciò che avviene e si ripete quotidianamente.... ovvero quotidianeità …..
Ore 5.00 Suona la sveglia! troppo presto come sempre ….. devi convincere il tuo spirito ad alzarti, perchè il corpo da solo non ce la puo' fare!, un piede tocca terra ...poi l'altro... sei seduto, lotti contro il magnetismo del cuscino... ti trascini sino alla sveglia.. situata ovviamente a 3 metri dal letto perchè sennò la spegni mentre sei ancora tra le braccia di Morfeo e ti svegli quando il sole è già alto.. contatto del viso con l'acqua fresca, giusto per realizzare che devi scendere dalla porta delle scale e non da quella del balcone.... scendi le due rampe di scale, cosa vuoi di più inizia una giornata in discesa... apri la porta ti godi per un attimo il paesaggio, il profumo muschiato della rugiada...giusto il tempo di riflettere che al lavoro ci vai con la macchina e non con il trattore...prendi possesso del volante, accensione! ah già … la porta del garage...spegnimento! apertura del garage le rondini ti sfrecciano vocianti ad un centimetro sopra la testa, (sveglia!! ci è mancato poco che ti dimenticavi nuovamente di aprirci!!) controllo al nido.....




è il momento dell'appello …. Piuma, Mosca, Saetta, Pigolo, e anche tu Pulce.... inutile che ti nascondi tanto ti ho visto ! ci siete tutti, bene! ….la giornata può iniziare!
Ad ognuno il suo trend:
In economia: scendono le Borse e vola lo Spread!...
In campagna: scendono le scale e volano le rondini!
Buona giornata a tutti

mercoledì 25 luglio 2012

Una cosa che può fare la differenza....

Prima si semina, poi si coltiva e solo alla fine si raccoglie..... e se e quando va tutto bene...
Tra il coltivare ed il raccogliere c'è davvero il mare, i ritmi dell'orto sono molto simili ai ritmi della nostra vita, chi ha famiglia lo sa bene …. anche nelle famiglie si semina si coltiva e si raccoglie, o almeno si spera!
Ma c'è una cosa che è davvero indispensabile sia nell'orto che nella vita …. a volte si trasforma in qualcosa di materiale, altre volte è solamente percettibile, può essere piccola o può essere grande, talvolta può addirittura salvare una vita!
Ma che sarà mai ?
Da secoli divide gli uomini, molti dicono che semplicemente non esiste, molti altri sono convinti del contrario, chi spende una vita per cercarla …. e chi semplicemente c'è l'ha e la lascia andare...i romani la rappresentavano con una Dea bendata.... essì ora lo avrete inteso ….mi riferisco alla FORTUNA.
Probabilmente è vero, semplicemente non esiste!, ma allora se non esiste la fortuna non esiste nemmeno la sfortuna quindi inutile preoccuparsi...
Io rimango con la mia convinzione che la Fortuna esiste! potrei postarvi parecchie foto per dimostrarvelo e di quanto sia bella, ma ahimè non mi ha concesso il permesso di pubblicarle...
Proprio ieri sera nella stalla pensando ad alta voce mi sono detto: “chi crede che la fortuna esista alzi una zampa!” mi sono girato e c'erano dodici mucche, tre caprette e una maiala con le zampe all'aria... Gulp!.. deve essere il caldo ho pensato ...e allora sono uscito fuori al prato, ma anche qui c'erano i cavalli nella stessa condizione ed una poiana appollaiata sul frassino con l'ala alzata al cielo... ovviamente alla moglie non ho detto nulla di tutto questo, quindi mi raccomando rimanga tra noi, sennò ricomincia con l'infruttuosa ricerca di uno psichiatra!
Quindi che crediate o meno alla sua esistenza, vi auguro una buona giornata con questa foto, chi ci crede ci vedrà un augurio chi è scettico ci vedrà due simpatici insetti, per noi averle nell'orto è comunque una fortuna ;-)

     ehmm .... scusate per la foglia ma la femminuccia ci teneva alla sua privacy ..

martedì 17 luglio 2012

Mutamenti climatici e relativi mutamenti relazionali"

Scipione, Caronte, Minosse .......ci sono davvero tutti gli ingredienti per un
Farm Serenity “Caud”
Sarà il risultato delle chemtrails (scie chimiche), saranno le mutazioni climatiche, saranno quelle belle personcine di cui siamo tutti provvisti e che spesso e volentieri ci “tengono caldo”, ma in questi giorni anche qui alla Farm ha fatto parecchio calduccio .. ma quanto influiscono le alte temperature nelle relazioni tra le persone ? quanto influiscono sulle nostre abitudini quotidiane? … ma Voi non vi aspetterete mica delle risposte ! io mi occupo di mucche mica di clima!….
Ieri mattina sentivo l'esperto di turno che alla radio asseriva, con enfasi: “il caldo stimola l'eros”! Notiziona ! Neanche avesse risolto chissà quale arcano! siamo davvero tutti contenti per Eros ma a noi che ci frega ..fa caldo questo è il punto!
Ma torniamo al post di oggi “mutamenti climatici e relativi mutamenti relazionali.... ecco alcune testimonianze di come viene affrontato il caldo qui in fattoria..
Le immagini sottostanti sono state oggetto di un accurata analisi dalla quale sono emersi importanti dati derivanti dall'esposizione dei vari soggetti alle alte temperature :

Temperatura registrata:33°C - Soggetto: Mucche da cacca - Buona rispondenza dei soggetti alla calura non si registrano comportamenti anomali, si reagisce al caldo con il semplice principio della resistenza passiva...



Temperatura registrata:32.5°C - Soggetto: Caprette - Buona rispondenza dei soggetti alla calura non si registrano comportamenti anomali, creazione di un equilibrio Zen

 
Temperatura registrata:34.5°C - Soggetto: Cavallo - Buona rispondenza del soggetto alla calura non si registrano comportamenti anomali, il ns. Polline si sottomette completamente alla calura.

 
Temperatura registrata:35.5°C - Soggetto: Donna (l'inarrestabile Michela alla fienagione) – da questa immagine si evince come gli umani siano pesantemente condizionati dalla calura e la percezione cognitiva è messa a dura prova ..
Perchè ?
Ma analizzate meglio il fotogramma !!
Osservate attentamente le mani ... STA GUIDANDO CON LE MANI SUL BERRETTO, ANZICHE' SUL VOLANTE !!

e quando provi a interagire con il soggetto surriscaldato ecco i primi sintomi !! ….

Date retta a me … aspettate la sera ...per interagire ….il caldo influisce eccome nei rapporti tra le persone!!