lunedì 6 maggio 2013

Due parole sulla crisi...

 
Andrea è una delle tante persone speciali che abbiamo conosciuto con il nostro progetto, una persona semplice che dopo soli dieci minuti di conversazione ti sembra di conoscere da sempre, per lui come per me il denaro è una delle ultime priorità della vita, i veri valori sono sempre quelli a prescindere dal possedere o meno quei fogli di carta....
Cambiare vita!............suona quasi imperativo! ai giorni nostri sempre più persone si cimentano in questa scelta, ma perché? beh se ne parli con persone come Rosa, Eduardo, Andrea ne rimani affascinato sembra così facile vivere con poco..... e probabilmente lo è...sufficiente solamente crederci...
Nel mio caso alla mia vita ho già dato una bella svolta e posso dire di esserne veramente felice, anche se sono in molti a chiederci: "ma con questa scelta quanto ci avete rimesso?" difficile dare una risposta ....rimesso cosa? soldi?  sicuramente produrre carne è più redditizio che produrre cacca per ottenere verdura, però come esperienza umana vi assicuro che il ns. progetto ci ha arricchiti parecchio, per anni le persone che si avvicinavano alla ns. piccola realtà erano commercianti di bovini o agricoltori, si parlava principalmente di due cose: quanto valeva la carne al kg o il granoturco al quintale, ora si spazia dai progetti di miglioramento ambientale agli stili di vita e risorse alternative, non c'è davvero limite alla fantasia, e sono davvero tante le persone che provano a vivere con uno stile di vita eco-consapevole, nel rispetto dell'ambiente e dei veri valori, seppure in tempi di crisi, urca mi ricordo solo ora che siamo in crisi...qualche consiglio sul come uscirne ? ...... cedo la parola ad Andrea Bizzocchi, www.andreabizzocchi.it ci vediamo mercoledì 15 non mancate!
 
E se avete del tempo libero da dedicare alla lettura Vi consiglio:
 

 




 
 
 




venerdì 15 marzo 2013

Controllo ecologico delle arvicole

Sistema di difesa aria-terra delle colture


Dice il saggio: se vuoi sconfiggere un nemico prima lo devi conoscere a fondo....
quindi da questo autunno, ci siamo dedicati allo studio e osservazione dei micromammiferi che frequentano le nostre coltivazioni, nella gara “a chi rosica di più” si è attestato il primo premio l'arvicola del Savi, seguita con un buon margine di sicurezza dal topo selvatico.






                             Arvicola del Savi - immagine tratta dall'iconografia dei mammiferi d'Italia
 
 

                           Topo selvatico - immagine tratta dall'iconografia dei mammiferi d'Italia
 
  
Gli ortaggi che hanno ottenuto maggiori preferenze sono:

Cicoria catalogna – rosicchiamento dal fittone all'intero colletto della pianta in una sola con perdite del raccolto comprese sino al 30% in campo aperto e sino al 80% in tunnel, il che fa supporre che il caldo della serra stimoli l'appetito..

Cavolo verza – rosicchiamento a lato della radice e da lì verso l'interno sino a ricavare un vero e proprio confortevole alloggio all'interno del cespo, quella sì che è una casa ecologica a prova di crisi... va detto che la percentuale dei cavoli rinvenuti scavati è risultata essere molto contenuta e con valori che si sono attestati attorno al 6 %
 
Radicchio, lattuga, sedano e finocchio - su queste produzioni il danno è risultato irrisorio in quanto le percentuali degli ortaggi colpiti sono risultate al di sotto del 5%

L'arvicola del Savi è un simpaticissimo roditore di abitudini alimentari vegetariane, quindi dobbiamo tenere conto che è in linea con i principi della nostra Farm, ed è comprensibile che frequenti le nostre coltivazioni, è attivo sia di notte che di giorno.

Il topo selvatico è simile al topolino domestico ma caratterizzato da orecchie più grandi e occhi sporgenti che ricordano un po quelli del ghiro, è di abitudini prevalentemente notturne e a differenza dell'arvicola del Savi contempla nella sua dieta insetti, lumache e occasionalmente uova o pulli di piccoli uccelli, già solo per il fatto che contribuisce a ridurre il numero di insetti e in particolare delle lumache sono convinto che alla fine qualche ortaggio in fondo in fondo se lo sia guadagnato....

Qui attorno, ma come in molte altre realtà agricole e in particolare ortofrutticole, viene attuata una costante campagna di avvelenamento contro topi e arvicole, ricorrendo all'utilizzo di grano trattato con Chlorophacinone.
Le stesse pubblicazioni di settore riportano e cito testualmente: “che è importantissimo non interrompere gli interventi negli anni a seguire anche a fronte di assenza di danno per evitare recrudescenze del problema ...” le persone più prudenti se di prudenza si può parlare... hanno l'accortezza di inserire le granaglie avvelenate nelle tane dei roditori (sempre ben visibili) attraverso l'impiego di segmenti di canna di bambù, i più sprovveduti spargono le granaglie lungo i filari coltivati, esponendo così tutta la restante fauna e avifauna ad altissimo rischio di avvelenamento, senza contare che in entrambi i casi nulla viene fatto al fine di evitare che il veleno si irradi nel terreno e che presto o tardi ci finisca nel piatto...
Spesso mi capita di osservare le civette e l'allocco che si aggirano per fortuna ancora regolarmente da queste parti, cacciano a ridosso del fosso e nei prati dove c'è la siepe, ma come mai cacciano dove ci sono meno tane di arvicole e non cacciano presso le nostre coltivazioni dove le tane sono numerose? La causa era troppo ovvia perchè potessimo accorgercene... se non che una sera osservo una civetta che fa l'equilibrista per parcheggiarsi su un paletto in plastica per il filo che delimita il pascolo dei cavalli.....ecco cosa manca !!..... mancavano nient'altro che i posatoi, i rapaci notturni ma anche quelli diurni sono ghiotti di topolini e arvicole ma di norma si appostano sui pali o sui rami degli alberi per poter piombare loro addosso....presso le nostre colture mancano alberi e quindi posatoi, le piantine da frutta e quelle della nuova siepe sono ancora troppo piccole per fornire uno stabile sostegno....
Ora le nostre colture saranno delimitate da qualche palo in legno per agevolare il lavoro dell'aviazione.... una volta non si costumava dire “aiutati che il ciel t'aiuta”? e in questo caso è così l'aiuto arriva proprio dal cielo!.......c'è sempre un alternativa all'uso dei veleni …..


giovedì 14 marzo 2013

Importante è ....... mai arrendersi !


Quante volte un genitore si accorge dal linguaggio o dal comportamento dei propri figli che forse qualcosa non è andato per il verso giusto..... ma l'insegnamento è un po come l'orto, passi intere giornate a seminare a rivoltare la terra ad accudire le piantine e poi bastano dieci minuti di grandine che ti tocca ricominciare tutto da capo...ma per fortuna sia l'agricoltore che il genitore sono fiduciosi del fatto che dopo un tempo ne viene sempre un altro, che ogni frutto è maturo alla sua stagione, che non tutti i raccolti necessitano dello stesso tempo....se avete le prove che non è così, per favore non ditemelo e lasciatemi sognare....
 
Ma quello che più mi fa inc...ops! rettifico.... che mi rende suscettibile (e lo scrivo dopo ore di Zen) e l'apprendere che spesso alcune discussioni o divergenze che hai con i figli siano dovuti a condizionamenti da parte di altre persone....
Esempio 1
Figlio: Ma perchè papà non diserbi  in autunno come fa "El magu" (nome di pura invenzione) così poi non perdiamo tempo a togliere erba?
Io: perchè i diserbanti chimici entrano nelle falde, vengono assorbite dalle piante che mangi e bla bla bla...
 
Esempio 2
Figlio: Ma perchè non diamo il maschio alle mucche e non vendiamo i piccoli così guadagnamo di più e sostituiamo il trattore e ne prendiamo uno bello come quello del "Magu?
Io: perchè io e mamma abbiamo intrapreso un altra strada e bla bla bla..
 
Esempio 38 (scusate ne salto qualcuno sennò non se ne esce)
Figlio: hai visto che se davi retta al Magu e intubavi la bealera ora non dovresti mantenerla pulita!
Io: le bealere sono utili per le rane, forniscono acqua alla fauna e bla bla bla...
 
Esempio 61 (scusate se corro)
Figlio: ma perchè continui a chiamarle mucche se sono vacche e poi a me prendono in giro?
Io: Le chiamo mucche per rispetto verso il toro !!! grrrrrrrrrr e bla bla bla
 
Ma io dico.... ma "El Magu" e banda non hanno un tubo di meglio da fare!? oppure sono afflitti dalla CPD (Cow Poop Disorder)?
Appena ne avrò  il tempo preparo qualche bacheca con su scritto "chi pensa che una cosa è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo" e tranquilli non l'ho inventata io, ma un piccolo uomo spettinato con i baffetti, un certo Albert Einstein .....
Dedico questo post  ai vari "magu" locali e al sapientone della roida che si scandalizza e va in escandescenza con mia moglie (un vero gentleman) per la presenza di 4 rovi sulla sponda....tranquillo per il prossimo anno ci attrezziamo e ti facciamo trovare gli eucalipti con i koala! 
Quando capiranno certe persone che è meglio tacere e correre il rischio di passare per idioti, che parlare e dissipare ogni dubbio?
Ora vi saluto ringraziandovi per l'attenzione e torno a seminare con il figlio....l'importante è mai arrendersi!
Ciao ciao
 
 
 
 

mercoledì 27 febbraio 2013

Una domenica con Eduardo Ferrante

Ieri è stata davvero una bella giornata durante la quale, abbiamo avuto il piacere di trascorrere momenti in allegria con persone fantastiche!
Un grazie particolare a Eduardo e Libera per esserci sempre vicini e di sostegno nelle nostre scelte, e un grazie di cuore a tutti/e Voi !!!
Per chi non è riuscito ad intervenire può scaricare il menù qui : Pasqua di pace 2013

A presto!!!
Farm Serenity Cow
uno scorcio di primavera......    timido osserva dalla finestra  
                         ma sarà dolce o minestra?.........  



 
 
Tiramisù banana & tofu vellutato!!! GNAMMM!!!



Demo di cucina vegan per gli amici della farm - domenica 3 Marzo 2013
 
Edu, come lo chiamiamo qui, è un amicow della farm e degli animali in generale. Una persona semplice, sensibile e trasparente, ma per restare in tema gastronomico …. è in cucina che lascia il segno!... oserei dire che rasenta il geniale, lo vorrei a fianco nel deserto come compagno di sventura, sarebbe in grado di fare una ottima fari-frittata con la sabbia e senza ricorrere alle uova delle formiche. Vegano da una vita e autore di un ottimo blog, che vi invito a “gustare”, ma non aggiungo altro! Sicuramente secondo lui, ho già detto troppo ..... vi farete un idea di persona... e per i più curiosi: www.vivirvegan.it



martedì 26 febbraio 2013

Farine di animali e carne di cavallo.... di quante cose si devono privare i veg!


ANNO 2013 Reintroduzione delle farine animali da parte della UE
Ma questa è bella! Sono passati poco più di dieci anni e già nel mondo ci siamo dimenticati della BSE (Encefalopatia Spongiforme Bovina), dei 450.000 bovini risultati infetti, delle 210 persone, di cui 2 nel nostro Paese, uccise dalla variante umana di questa patologia.
Alla fine la forte tentazione di trasformare scarti e rifiuti derivanti dai processi di macellazione in materie prime, ha avuto la meglio sulla scienza medica.
Essì perchè nella sola Unione Europea vengono prodotti ogni anno più di 6.000.000 di tonnellate di farine animali, di cui circa 2.000.000 di tonnellate delle spoglie degli animali utilizzati sono costituite da animali domestici (chi ha avuto la sfortuna di aver fatto sopprimere un cane, un gatto o un cavallo ora sa dove è andato a finire).
Normativamente i resti degli animali domestici morti sono considerati come “MATERIALE AD ALTO RISCHIO” ma allora come può un rifiuto con questa caratterizzazione essere considerato una materia prima per la produzione di farine!
Ma non preoccupiamoci ….per ora l'utilizzo delle farine animali resta vietato per tutte le specie erbivore, le farine potranno essere solamente destinate all'allevamento di maiali, polli, conigli e pesci....CONIGLI!??! ma i conigli cosa sono? essì probabilmente visto che ben pochi conigli sanno ancora cosa è l'erba....ha ragione la UE!
Ma c'è un aspetto che mi incuriosisce...proprio in questi giorni che la UE delibera il ritorno delle farine animali..... i media sono tutti assorti nello scandalo per qualche piccolo grammo di carne di cavallo nelle polpette di carne? Occhio qui ci si mangia il cavallo e ci casca pure l'asino....
L'allevamento intensivo risente del calo dei consumi di carne?
Nessun problema riduciamo i costi di produzione della carne!
Sì ma come?
Semplice! trasformiamo i rifiuti di macellazione e non solo, in alimenti per animali.
Ma gli animali allevati a rifiuti chi li mangia?
L'uomo e chi sennò!
Ma la gente è attenta su queste tematiche.... non si rivolteranno?
No tranquilli. al momento sono ancora tutti inorriditi nel sapere che anche il cavallo è fatto di carne e può entrare in una polpetta!

Dedicato ai soliti veg e vegan che si perdono i "piaceri" della carne...

 tratto da immaginidivertenti.net
                              

venerdì 18 gennaio 2013

Tipico dialogo sui cavalli



Tutte le volte che incontro qualche amante dei cavalli è sempre la solita zuppa...
questo il più delle volte è il ns. primo approccio...


omissis....

Ma daii ....hai un cavallo?
Si ... veramente più d'uno.. 
Ma come monti?
Non so che cavalli ha Monti!
Ma dai!! Intendevo dire in sella!....all'inglese o all'americana?
No, non monto.

Non monti! E che lo tieni a fare il cavallo?
Scusa...... ma tu hai un cane?
Si due!
Che bello! E come li monti ?

Ehhhh?!!? in che senso?
Intendevo dire in sella …...
Ma sei fuori!
Eccerto! adesso quello fuori sono io!
No... volevo dire....è bello instaurare un rapporto con il cavallo..quando io e Rubio usciamo in passeggiata ci facciamo delle lunghe chiacchierate..
Ma anch'io chiacchiero con loro.
Ehh..... ma non è la stessa cosa!
Questo di sicuro! e provo a spiegarti il perchè...difficilmente mi capita di avere tanto tempo libero e quando io e il cavallo abbiamo voglia di chiacchierare, semplicemente lo facciamo..... al box, al paddock o in passeggiata entrambi però camminando con le nostre zampe...a volte ci si guarda negli occhi altre volte lui ascolta e nel frattempo mangia...

altri per parlare con il proprio cavallo lo sellano, lo montano, e per parlarci si chinano verso le sue orecchie.....ma hai mai visto come sono disposte le orecchie dei cavalli? Quando sono in attenzione o all'erta, i padiglioni auricolari sono ben allineati all'asse della sua lunghezza,pronte a recepire ogni minimo rumore, sono addirittura in grado di ruotare le orecchie lateralmente verso la fonte del rumore ….
Una curiosità...ma tu quando vuoi parlare ai tuoi amici sali loro sulla schiena o ti porti alle loro spalle per chiacchierarci insieme?
Beh no...ma è diverso!
Esatto! Proprio così è diverso! Io e i cavalli siamo AMICI. Vedi alla fine su qualche punto siamo d'accordo!
!!!???!!!


Alla fine non importa se non tutti viviamo il cavallo allo stesso modo ...l'unica cosa indispensabile e davvero importante è RISPETTARLI!

Vi auguro un buon week-end con questo filmato "La preghiera del cavallo"



martedì 11 dicembre 2012

Un dolce anzi dolcissimo pomeriggio...

Grazie alla gentilissima disponibilità dei vegan-chef Fabrizio Trevisson, Silvia Voltolini e Yari Prete, l'idea del ns. amico Eduardo (che da poco si è diplomato vegan-chef) si è trasformata in una succulenta realtà...
Per chi crede ancora che la cucina vegan sia triste o limitata, è sicuramente una simpatica occasione per ravvedersi...
In merito alla presentazione dei due libri non vi svelo nulla...non sarei all'altezza di descrivere le due opere, lascerò quindi la parola agli autori....una cosa ve la posso dire... sono già entrambi parte del ns. arredo in cucina ....
Se qualcuno di Voi amici è interessato all'acquisto, ma non riesce a partecipare all'evento, ci scriva una mail e conserveremo una copia del libro scelto qui in Farm e potrete ritirarlo in un secondo momento..
Di seguito il programma della giornata
 


Programma :

14.00 accoglienza e visita Farm Serenity cow
15.00 presentazione libri : La Cucina Etica Dolce & Il Cucchiaio Arcobaleno
I libri saranno in vendita durante tutta la durata dell'evento o su prenotazione.
16.00 nozioni di cucina vegan: Silvia & Fabrizio – Yari – Eduardo
18:00 presentazione piatti vegan
(verranno presentati alcuni piatti dolci e salati dei libri in presentazione)

Contributo a persona : 10 €




 
Tutto il ricavato andrà a sostenere il progetto Farm Serenity cow
Per prenotazioni / informazioni
email : eduferrante@gmail.com / Tel . 380.7589396