giovedì 5 luglio 2012

Lo Zen, la cavalla, e ....la rivalsa

E' sera ormai, la giornata volge al termine... le ultime gocce di pioggia sono ancora ancorate alle foglie, la luce è quella ideale per fare qualche bella fotografia..
Tajana è al pascolo, la Nikon è al collo, pare non mancare nulla: l'ispirazione, il soggetto, lo strumento, la luce ideale ...bene c'è tutto si procede: mi avvicino al soggetto il tempo di un saluto alzo l'obiettivo et voilà le jeux son fait ...o quasi ..dov'è sparita la testa della cavalla ? sul display rimane impresso un intreccio di rami di ciliegio...mai scoraggiarsi mantenere la calma sempre in ogni situazione...una respirazione profonda, una pausa, una completa espirazione.... il mushin prende forma.. si... anche la cavalla.. difatti si gira e mi mostra il suo lato B.... eccerto! davvero un primo piano originale... potrei intitolarlo “l'ombelico del mondo”!
Non mi arrendo.. continuo gli esercizi ...il mushin mi dice che è momentaneamente irraggiungibile ...la cavalla pure ….8 – 10 – 20 tentativi...tutti andati a vuoto, non una posa decente!..la via della spada è l'unico pensiero Zen ricorrente nella mia mente....altrochè non mente..vuota mente.. la mente è piena di immagini (meglio che ometta quali) ma ecco che alla fine tanta ostinazione è premiata...la cavalla è in posa ! un fantastico primo piano! Tutto è perfetto persino le foglie paiono arrestarsi nonostante la brezza, attimi di assoluto silenzio solo il clik dello strumento, secco, veloce che immortala per sempre l'attimo, lo sguardo volge rapido sul display ....



...azz!!! ... manca solo più la suocera e poi vi giuro che baratto una piemontese con uno yak e parto per il Nepal !
piano piano la respirazione torna nei canoni, la battaglia non è persa...autocontrollo...inspira...pausa..espira...pausa...e così d'accapo..poi finalmente l'illuminazione...un dolce profumo di rivalsa mi pervade...ma dov'è che ho già visto quell'espressione ? Ah si ora ricordo!...già la scorsa settimana avevo visto qualcosa di simile, lo stesso muso, la stessa espressione... essì cara Tajana!! siete davvero due gocce d'acqua... ecco perchè la tua Horse Sitter ti chiama MUSO !!

Dedicato a Taj e Clary

martedì 3 luglio 2012

Storia di un riscatto....


Sono nato tra le fresche fronde di un pioppo cipressino, mamma è papà avevano costruito il nido accuratamente, offrendo a me ed ai miei fratelli un'ottima visuale sulla pianura sottostante, ma poi il mio fratellone maggiore nel tentativo di sottrarmi i quarti posteriori di un succulento giovane ratto, mi ha spinto..io sono indietreggiato...., gli artigli hanno mancato la presa ai rami del nido e gulp !..mi sono trovato in una nuova entità ! sospeso nell'aria...beh sospeso più o meno, diciamo ..sospeso per quella piccola frazione di centesimi di secondo, lo stretto tempo necessario che è occorso alla forza di gravità di avere la meglio su di me!, non l'ho neppure vista in faccia! mi ha preso, è giù come un sasso! sino farmi atterrare goffamente tra i rovi bordo della stradina.... poteva almeno esserci un campo di cotone! che botta ragazzi !! Poi se ne è arrivato un piccolo uomo con due ruote, io pensavo che usassero le zampe per camminare boh... fatto sta che mi ha preso, mi ha riposto in una scatola per le scarpe, io le ho urlato “guarda che non sono mica una Lumberjack !!” ma questo ha fatto finta di nulla.. poi mi ha portato in uno strano posto, ha posato le ruote e mi ha rifocillato a modo suo.... puah che schifo!! giusto il tempo di fare conoscenza, poi si è rimesso le ruote e cigolando mi ha consegnato ad un altro strano ominide, ah questo ancora più strano del primo, si è messo a costruirmi un nido...ragazzi che pena !!!mai visto un nido più grezzo, ma chi è quel balengo che ti ha insegnato ad intrecciare i rami in quel modo?...vabbuò almeno questo qui sa cucinare se non altro.. mi ha posto il nido in un'area recintata ad un metro da terra!.. “ehii guarda che a questa altezza ci trovi i merli, mica noi rapaci !!”



Ho portato pazienza, poi con il passare dei giorni il piumino è solo più un ricordo, ora dispongo di vere piume e penne, ogni mattina di buon ora salto sul trespolo e mi alleno con le alucce: “che figata se le sbatto bene riesco ad alzarmi!”



al pomeriggio dopo aver pranzato mi reco al cinema “ sempre il solito film “il pollaio” che spettacolo!! una trentina di gallinelle ruspanti... peccato davvero che ci sia quella rete metallica che ci separa …. per non parlare della vecchia cornacchia che visita regolarmente il pollaio, trascorre le giornate a gracchiare e non perde occasione per infastidirmi..


Ancora qualche giorno e punterò in alto.. io e la gravità abbiamo ancora un conto in sospeso, ma a breve non potrà far altro che ammettere la sconfitta, anzi sarò io stesso a farmi beffa di lei!, sfruttandola nelle mie picchiate per conquistarmi quel succulento ratto di cui sono stato privato …...proprio come diceva la mia mamma.. se cadi, coraggio rimettiti sulle zampe, alza lo sguardo e vedrai che il cielo è li ad un passo....ma questa regola vale per tutti con o  senza penne.....ora vi lascio è tempo di riscatto!


Ciao a tutti da Ala caduta

lunedì 2 luglio 2012

Una domenica in campagna

Ecco alcuni esempi delle composizioni realizzate domenica 1^ luglio durante il corso sulla realizzazione di simpatici centri tavola e segnaposto, ottenuti utilizzando solamente le erbe spontanee e i fiori di campo e un pò di fantasia

Sommità fiorite di iperico, saponaria e  piantaggine



Girasole, avena, felce, grano, piantaggine, graminacee, gigli selvatici


Bamboo, grano, avena, e fiori di campo...


mazzetti o segnaposto con semplice raffia e qualche spiga di grano o infiorescenza

Mara, un  esempio della creatività femminile...come dare voce ai fiori...


porte aperte alla creatività .....


Per fortuna... in serata la cucina vegan di Barbara ha reso molto, ma molto più dolce... l'amara sconfitta  dell'Italia nella finale degli Europei 2012...ma cosa è il calcio in confronto alla condivisione di momenti di allegria ? e poi diciamocelo ..... che senso ha, correre tanto per raggiungere una palla per poi calciarla distante quando la si ha raggiunta ?
Un grazie di cuore a tutti gli amici che vi hanno partecipato..... e un caro saluto a quelli che a causa di impedimenti vari non vi hanno potuto partecipare...tranquilli ci saranno presto altre occasioni e.....se avete idee proponetele ......
Un ringraziamento particolare a Mara e Barbara per la gentile collaborazione e per il supporto fornito per la realizzazione dell'evento.
Come sempre graditissimi i Vs. commenti .....

Couchsurfing

Il termine "couchsurfing" significa pressapoco: "saltare da un divano all'altro"  ma non è una nuova disciplina olimpica... ! si tratta semplicemente di un nuovo modo di viaggiare, di condividere esperienze, di favorire e creare scambi culturali.

In tempi di crisi rappresenta può rappresentare una buona possibilità di viaggiare in modo economico, usufruendo gratuitamente del divano (che spesso è una brandina) di un altro viaggiatore o semplicemente ospitante.

Per partecipare è sufficiente iscriversi al sito www.couchsurfing.org dove possiamo creare un ns. profilo inserendo una fotografia e tutte le informazioni che si intendono condividere. Il programma tramite alcune funzioni permette di scegliere la località che si intende visitare e accedere ai profili delle persone che offrono ospitalità in quella zona, nonchè di visualizzare le referenze ottenute dal ns. contatto in precedenti esperienze di viaggio.

Grazie al ns. “Farm Promoter” Eduardo, ci siamo avventurati in questa nuova esperienza ed abbiamo ospitato Douglas (Doug Fruitarky come si definisce lui, 
di origine olandese) e Barbora (simpaticissima ragazza proveniente dalla Repubblica Ceca, in foto è la biondina con gli occhiali a mò di cerchietto) che erano interessati a visitare la Farm Serenity Cow, in più, abbiamo approfittato dell'occasione per “abusare”, nel vero senso della parola, della squisita cucina vegan di Barbara (qui immortalata mentre osserva lo stile impeccabile del cameriere) ed Eduardo (qui in veste di cameriere ma anche cuoco, farm promoter, ecc, ecc.., quella che si può definire una persona estremamente versatile... ).


A parte le difficoltà nel comunicare, (meno male che c'era la simpaticissima Rossella da interprete) la serata è trascorsa troppo velocemente, caratteristica , ahimè, tipica delle belle serate.


A tavola...il divano può ancora attendere ..

Douglas (Doug Fruitarky) alla forchetta..


Douglas e Barbora hanno proseguito il loro viaggio l'indomani mattina alla volta della Francia, lasciandoci una impressione positiva del cowsurfing ehmm... intendevo dire couchsurfing.
Quindi se in casa avete un divano libero e voglia di fare nuove conoscenze .. pensateci...

martedì 17 aprile 2012

Rondini e nidi


Dopo un lungo viaggio durato all'incirca sei settimane, percorrendo una distanza di circa 10.000 chilometri, sono tornate finalmente le rondini. Al momento si tratta solo di una delle tre coppie che ogni anno ci allietano della loro presenza, i due migratori sono arrivati a distanza di poche ore l'una dall'altra, in data di mercoledì 11 aprile, in una giornata decisamente più invernale che primaverile dove la pioggia battente e le basse temperature l'han fatta da padrone. Un rapido volo di perlustrazione nel garage e poi atterraggio sul solito neon, quello strano aggeggio luminoso che per ben tre stagioni ha ospitato il nido a coppa e permesso l'involo di ben 11 rondinini. Ma qualcosa non quadra, qualcosa manca …... essì ….. chi è che ci ha distrutto il nido? se ne sono subito accorte e dai pigolii concitati l'assenza del nido non è stata presa troppo bene ….. sembravano proprio dire “da voi non ce lo saremmo mai aspettate !!”. La necessità di dover mettere un po' di ordine nel locale e la sostituzione del neon (rimandata già lo scorso anno per non disturbare la nidificazione) hanno fatto sì che il nido è stato rimosso....purtroppo succede.

Ma c'è sempre modo e modo per risolvere i problemi e anche un nido può essere solamente spostato anziché distrutto, è sufficiente adottare qualche cautela, un coltellino e un po' di pazienza e il fango che ancorava la coppa alla plastica ha mollato la presa consentendoci di recuperare intatto il nido.

Considerato che il lato del garage dove era alloggiato il nido ora è più frequentato, abbiamo optato per trasferire il nido in un angolo più tranquillo. Abbiamo incollato il nido con un pasta adesiva su una piccola porzione di asse di recupero alla quale è stato fissato un semplice reggi-mensola, che ci ha permesso di fissare il nido al muro, con soli tre euro di spesa e qualche lavoretto fai da te il nido è nuovamente a disposizione delle rondini. Poi magari alla coppia la nuova residenza non sarà di loro gradimento... ma tentare costava davvero poco.... e alla fine proprio ieri sera la coppia è stata osservata portare qualche ritocchino al nido, ora non resta che attendere se a mamma rondine la nuova sistemazione ispira fiducia sino al punto di allevare i suoi pulli.



E' sempre una grande soddisfazione osservare il ritorno ad ogni primavera di questi piccoli e graziosi migratori che svernano in Africa per poi tornare ogni anno qui da noi per nidificare,, questo splendido uccello è un indicatore dello stato di salute delle nostre campagne e ci spiace constatare che ormai se ne vedono sempre di meno, falcidiate dai pesticidi, dalle mutazioni climatiche e dall'uomo, purtroppo anche la nostra agricoltura è sempre più inospitale per le rondini ; le vecchie stalle vengono sostituite da capannoni di fattura industriale in grado di ospitare centinaia di animali da reddito ma nemmeno una rondine, le pozze infangate nelle aie sono una rarità, le pavimentazioni di cemento consentono di avere cascine immacolate anche nei giorni di pioggia, mancano i nidi di rondine? …. meglio!.. così non ci si devono ripulire i muri dalle loro deiezioni.... In questo quadro non occorre essere necessariamente birdwatcher, ambientalisti o animalisti per capire che è ora di adottare qualche precauzione a difesa della biodiversità, anche perchè quelle stesse campagne dal quale traggono nutrimento le popolazioni di rondine sono le stesse dalle quali provengono gli alimenti che finiscono sulle nostre tavole, a contrastare gli insetti la Natura ci pensa da secoli attraverso gli uccelli e gli altri animaletti insettivori, e lo fa selettivamente non come la maggior parte degli agenti chimici.

lunedì 26 marzo 2012

Ora legale e i soliti problemi nel programmare la sveglia

Anche quest'anno è arrivata con la primavera.... l'ora legale
Ma che sarà mai questa famosa ORA LEGALE ?
E' un accordo attraverso il quale gli Stati Europei e la Svizzera mirano ad ottenere un risparmio energetico sfruttando le ore di luce e diminuendo così il consumo di energia elettrica per illuminazione.
In che cosa consiste ? 
Consiste nel far avanzare di un'ora le lancette degli orologi al fine di prolungare la luce del tardo pomeriggio a scapito di quella del mattino.

Fino qua.... nessun problema !! ... tutti hanno le idee abbastanza chiare ..... all'annuncio del telegiornale, prendo il benedetto orologio e faccio avanzare di un ora le lancette o i numeri del display....anzi ...per alcuni orologi non è nemmeno più necessario fanno tutto da sè, proprio come il ns. amico computer....
Si, più o meno è davvero così !, una cosetta da nulla.....i problemi nascono in fattoria...... quando devi impostare la sveglia secondo l'ora legale....essì perchè in campagna abbiamo uno strano orologio con sveglia incorporata davvero incasinato da programmare..... e tanto per complicare ulteriormente le cose, ne esistono di diversi marche:  dai preziosi  Sussex o Sebright di origine britannica, al precisissimo Vorwerk tedesco, il pregiato Barnevelder olandese, poi per carità.. potete anche ricorrere alle solite cineserie come il Phoenix Onagadori o il Chabo, oppure come nel nostro caso accontentarvi del comune Livornese di fabbricazione italiana....., tanto il risultato è il medesimo!, non ne trovi uno dotato di libretto di istruzioni, non uno che accetti di essere programmato !....
Anche quest'anno solita storia ....è da domenica che provo a programmare la sveglia e questa continua a suonare quando vuole lei......possibile che non ce ne sia uno svizzero che magari è più affidabile ? Se qualcuno ha capito come far avanzare di un ora le lacette di questo coso ........


ce lo faccia sapere e ve ne saremo grati..............anche perchè oltre a farci la sveglia in ritardo.... continua a radunare le sue madame con un ora di anticipo.... non vedo l'ora che torni l'ora solare.....

mercoledì 14 marzo 2012

Allevatori di certezze


Hai terminato di accudire le signore della stalla e ti ritrovi appoggiato ai box a riflettere sugli sviluppi della giornata, la sera avanza, il sole cede il passo all’antagonista Signora, le mucche ti osservano curiose mentre masticano tranquillamente il fieno, il tramonto è incerto come la vita, domani vi sarà bel tempo ? …forse …già forse ….ma cosa vuol dire forse in realtà? quante certezze crollano di fronte a questa combinazione di cinque lettere!

La parola mi porta alla mente una storiella Zen :

C’era una volta un contadino a cui era scappato il cavallo; i vicini osservando la fuga dell’animale lo confortarono dicendogli “siamo davvero dispiaciuti per la perdita del tuo cavallo. E’ davvero una sfortuna!” il contadino rispose “forse

Il giorno dopo il cavallo tornò nello steccato, dal contadino, portandosi appresso sette splendidi cavalli selvaggi, i vicini meravigliati rivolgendosi al contadino esclamarono: “Ma che fortuna che hai avuto! alla fine è stata una buona cosa la fuga del tuo cavallo! ” il contadino rispose “forse

Il giorno dopo suo figlio si ruppe una gamba nel tentativo di domare uno dei nuovi cavalli, i vicini di casa corsero in aiuto del malcapitato giovane e rivolgendosi al padre dissero: “Oh povero.. ora tuo figlio non potrà più aiutarti nei lavori dei campi! Questa è davvero sfortuna!” il contadino nello steccare la gamba al figlio rispose: “forse”.

Il giorno seguente il consiglio di leva si presentò dal contadino per arruolare gli uomini nell’esercito, e il figlio venne scartato a causa della gamba fratturata. Ancora una volta i vicini si rivolsero al contadino: “La rottura di quella gamba è stata provvidenziale. Davvero una fortuna!” ma di nuovo il contadino rispose “forse”.

Spesso la vita non va come credi o come speravi…nessuno ha certezze…molti che pensano di averle alla fine si rendono conto di avere avuto solo presunzioni…. accontentati di ciò che hai e lavora sodo per trasformarlo in quello che vorresti avere e sarai felice…forse

Trasformare un allevamento di bovini da carne in un allevamento di mucche da cacca, sinora si è rivelata un’idea azzeccata ?
Forse.

Dedicato a quelli allevatori che hanno bovini in stalla e certezze in tasca